Territorio    

La pandemia e le nostre imprese

Continua la pandemia e continua ad indebolirsi la nostra economia ...

Continua la pandemia e continua ad indebolirsi la nostra economia anche se, paradossalmente, si registra un calo sia nelle richieste di istanze per gestire le crisi di sovraindebitamento sia nelle richieste di fallimento e concordato preventivo.
Significativo rilevare che a fronte delle oltre 2.200 sentenze di fallimento del 2019, nel 2020 si è ravvisato un calo di oltre il 28% sul territorio regionale con un risultato finale inferiore a 1.600 casi di fallimento.
Anche nei primi mesi del corrente anno non si registra alcuna impennata in merito ma permane il timore per un futuro decisamente incerto che potrebbe essere caratterizzato da una negatività tutt'altro che da escludere.
E' evidente come la contrazione è conseguenza delle misure prese a livello governativo, quali il blocco delle cartelle esattoriali, la sospensione dei mutui, l'impossibilità di presentare istanza nei primi tre mesi del 2020, però non bisogna omettere la sostanziale tenuta del sistema imprenditoriale locale.
Per quanto riguarda la realtà che ci tocca più da vicino, vale a dire l'aggregato camerale Milano-Monza Brianza-Lodi, con riferimento all'intero 2020, il confronto per la nostra provincia, sulla base dei dati forniti dalla CCIAA, è purtroppo negativo.
Infatti, mentre Milano, la Lombardia e l'Italia registrano un tasso di crescita di nuove imprese (differenza tra il tasso di natalità e mortalità delle stesse) positivo ad onta del periodo in questione, Lodi nello stesso periodo registra un surplus di aziende cessate di 96 unità (758 iscritte contro 854 cessate) con una percentuale di decrescita dello 0,58% e valori settoriali negativi non solo nel commercio o nell'industria manifatturiera ma anche in un settore espansivo come quello edile dove si registra una contrazione dello 0,2%.
E poco importa se anche Monza Brianza è un'eccezione e chiude in negativo, sia perché si tratta solo dello 0,03% , ben al disotto della nostra realtà, e poi perché , mai come in questa occasione, non ha nessun significato il detto “mal comune........”.