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HIV - In Uganda iniziativa per combattere il pregiudizio

Da mesi ormai l'attenzione internazionale è concentrata sul coronavirus e sulla sua diffusione a livello globale, ma in tema di virus e malattie ci sono anche buone notizie in questo 2021 e una arriva dall'Uganda, uno dei paesi africani con il più alto numero di persone sieropositive del continente, oltre 1'400'000 stando alle stime di UNAIDS, e con la più alta percentuale di persone ammalate di età compresa tra 15 e 24 anni, dove però è nato un evento unico per combattere stigmatizzazione e pregiudizio.

L' Uganda Network of Young People Living with HIV (UNYPA) ha dato vita a un evento unico e rivoluzionario: un concorso di bellezza per giovani positivi all'HIV, Miss e Mister Y+.

L'evento ha preso il via nel 2014 e negli anni ha raccolto sempre più partecipazioni e interesse mediatico. Si tratta di un concorso di bellezza a tutti gli effetti, con giurati, concorrenti, vincitori, fasce, corone e foto di rito e a spiegare come e perchè è nato questo progetto, e il segreto del suo successo, è stato Nicholas Niwagaba, direttore esecutivo dell' Uganda Network of Young People Living with HIV (UNYPA) : ''Le persone sieropositive in Uganda, soprattutto i giovani, devono fare i conti ogni giorno con la discriminazione da parte delle loro famiglie, la stigmatizzazione a scuola e sul posto di lavoro e basta leggere i dati del rapporto sullo stigma redatto dal governo ugandese per capire come in Uganda minacce e aggressioni fisiche e verbali siano all'ordine del giorno. Inoltre il 32% degli intervistati ha confessato di sentirsi colpevole per avere contratto l'HIV e il 60% invece tiene nascosta la propria situazione sierologica''. Proseguendo l'organizzatore ha poi aggiunto: ''Il concorso di bellezza è nato per essere un progetto di punta nella lotta al pregiudizio. Lo spettacolo si svolge ogni anno e ha come obiettivo quello di trasformare lo stigma in orgoglio per promuovere così l'inclusione e l'accettabilità delle persone sieropositive nella società''. 

Gli organizzatori, in quest'anno di emergenza coronavirus, si sono trovati però difronte a un interrogativo: sospendere o proseguire con Miss e Mister Y+. La risposta è arrivata sempre da Nicholas Niwagaba che ha spiegato: ''Anche quest'anno il concorso si terrà. Abbiamo dibattuto a lungo sul fatto di farlo o meno ma alla fine ci siamo resi conto che era importantissimo organizzare l'evento in questo momento. La priorità nazionale, in termini di sanità, è mitigare i rischi legati al coronavirus, ma l'Hiv e l'AIDS non sono sparite ed è doloroso vedere come l'attenzione e la prevenzione a riguardo si siano molto ridotte. Riteniamo quindi che questo sia un momento cruciale! Le persone che vivono con l'HIV hanno bisogno di noi. Il concorso di bellezza Y + ha dimostrato di essere il miglior mezzo per creare una coscienza collettiva su questi problemi, quindi procederemo a organizzarlo anche quest'anno adottando tutte le misure di sicurezza fornite dal Ministero della Salute''.

Daniele Bellocchio